Quali sono le energie rinnovabili in Italia

pannelli fotovoltaico

La sostenibilità e la sicurezza ambientale sono diventati una vera e propria priorità nel settore energetico, tanto in Italia quanto in Europa. Si è assistito ad un’impennata di investimenti, e anche di aiuti a livello statale, in questo settore, proprio per l’impatto positivo per la salute dell’ambiente.

Proprio per questo motivo è necessario comprendere meglio cosa sono le energie rinnovabili e come avviene la produzione di energia alternativa.

In questo articolo andremo a vedere cosa sono le energie rinnovabili, con alcuni esempi di energia rinnovabili e analizzeremo lo scenario di energia in Italia.

Energie rinnovabili vs non rinnovabili

Cosa si intende per energie rinnovabili? Le energie rinnovabili sono fonti di energie provenienti da risorse in grado di rigenerarsi nel tempo, come la luce del sole, il vento , la pioggia, il mare , le biomasse ( ossia la trasformazione di prodotti organici in energia elettrica) .

Ci sono due categorie di di energie rinnovabili: “programmabili” come ad esempio energia proveniente da impianti idroelettrici o “non programmabili” come ad esempio l’energia eolica. Il criterio di suddivisione sta nella previsione di produzione, rispetto la domanda di energia.

Una caratteristica importante delle energie rinnovabili risiede nel fatto che hanno un più basso impatto a livello di inquinamento ambientale, rispetto le fonti non rinnovabili.

Sono fonti di energia non rinnovabile il carbone, il petrolio e il gas naturale. Si definiscono “non rinnovabili” in quanto provengono da risorse limitate in termini di quantità, quali sono appunto questi combustibili fossili. Inoltre data la loro complessità hanno bisogno di un arco temporale molto ampio per essere riprodotte. Un’altra caratteristica peculiare di questo tipo di fonti di energia è che hanno un impatto negativo sull’ambiente, motivo per cui è stata incentivata sempre di più la produzione di energie rinnovabili.

Vantaggi delle energie rinnovabili

Le energie rinnovabili per definizione sono fonti infinite di energie. Questo è il principale vantaggio, che sta portando ad un graduale cambiamento del settore produttivo di energia in Italia. Questo aspetto comporta inevitabilmente una situazione produttiva di stabilità nel tempo e indipendenza da fornitori esterni e quindi da forze economiche e\o politiche, spesso troppo invadenti in questo settore.

La produzione di energie rinnovabili ha un basso impatto sull’ambiente, in quanto non ci sono rifiuti da smaltire o emissioni inquinanti, producendo un grande risparmio per quanto riguarda i costi di smaltimento dei rifiuti ( una tra le fonti di costo più importanti nella produzione di energia non rinnovabile).

Le energie rinnovabili possono essere utilizzate in maniera integrata, ossia combinando più tipologie di fonti rinnovabili per massimizzare la resa. Ad esempio hai un impianto fotovoltaico che lavora per il fabbisogno energetico della tua impresa? Quando non c’è’ sole, potrai sfruttare un impianto eolico integrato.

Un altro vantaggio da non sottovalutare sono i costi di implementazione: con lo sviluppo del settore delle energie rinnovabili, la tecnologia è riuscita a produrre impianti più performanti e meno costosi.

Esempi di energie rinnovabili

Come anticipato in precedenza ci sono diversi tipi di energie rinnovabili. Andiamo a specificare quali sono:

  • energia solare: la più comune. Include tutte quelle fonti che a partire dalla luce del sole generano calore o elettricità.
  • energia eolica: è una forma di energie rinnovabili che sfrutta le correnti del vento, nonostante esse siano abbastanza discontinue e irregolari.
  • energia geotermica: questa fonte di energia rinnovabile sfrutta il calore rilasciato dalla terra, sotto forma di potassio e uranio, elementi presenti nelle riserve d’acqua o nelle rocce del sottosuolo, per tramutarlo in energia elettrica.
  • bioenergia: la più innovativa, in quanto permette di creare energia elettrica da composti organici derivanti da piante e animali e dai rifiuti urbani biodegradabili.
  • energia idroelettrica: utilizza l’acqua delle dighe che viene canalizzata in bacini artificiali e poi successivamente in turbine specifiche.
  • energia oceanica: sfrutta la forza delle correnti marine, delle onde ,delle maree e del riscaldamento delle acque per produrre energia elettrica.

Energie rinnovabili in Italia

La produzione di energie rinnovabili in Italia conta di aver soddisfatto il 20% del fabbisogno energetico dei consumi finali. Questo dato emerge dal rapporto annuale redatto nel 2020 dal GSE “LE ATTIVITÀ DEL GSE NEL 2020 NEL CONTESTO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA”, un documento annuale sulla diffusione e sugli usi dell’energia in Italia.

Questo obiettivo raggiunto non fa che confermare l’impegno nazionale, per la produzione di energia in Italia, su temi come energie rinnovabili, efficienza energetica ed economia circolare, evidenziando positivamente l’operato italiano, anche a livello internazionale.

In particolare, in tema di rinnovabili elettriche, si stima che nell’anno appena concluso, il 2020, siano entrati in esercizio circa 750 impianti fotovoltaici, pari a una potenza incrementale di circa 900 MW, atti a produrre energia in Italia.

Ai nuovi impianti fotovoltaici per la produzione di energia in Italia si aggiungono anche nuovi impianti eolici per circa 90 MW. Un dato importante, ma comunque in trend negativo rispetto gli scorsi anni: questa crescita frenata è sicuramente riconducibile al quadro normativo e regolatorio molto limitante, che inevitabilmente impatta e amplifica i costi di produzione di energia in Italia.

Per bloccare questo mood negativo, nell’ultimo anno si sono intraprese numerose iniziative a livello statale, come la semplificazione dell’iter per l’ammodernamento di impianti esistenti, oppure incentivi derivanti dal Decreto Fer 1, oppure dall’introduzione delle Energy Community nel quadro normativo nazionale all’istituzione del nuovo Ministero della Transizione ecologica.

Siamo sulla strada giusta per aumentare l’impatto delle energie rinnovabili per riconoscere il nostro paese come uno dei principali produttori di energie rinnovabili a livello europeo.

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