Miglior regolatore di carica 2021: classifica e guida all’acquisto

regolatore di carica

I regolatori di ricarica sono degli strumenti che vengono utilizzati principalmente nell’ambito dei pannelli solari. L’energia solare, specialmente in questi ultimi anni, si è diffusa in maniera davvero molto significativa. Questo sia perché si sta rivolgendo un’attenzione particolare all’ambiente, visto che si tratta di una energia ecosostenibile, sia perché permette di risparmiare a lungo termine enormemente sui costi.

Ma non avete le idee completamente chiare se non sapete che in realtà, questi pannelli solari, possono essere posti non solo sui tetti delle abitazioni, ma persino sui veicoli come roulotte e camper, in maniera tale da alimentare in maniera ecologica elettrodomestici come i frigoriferi. E non solo. Vengono anche utilizzati sulle imbarcazioni!

Ma l’energia che è prodotta dai pannelli solari non è costante e qui entrano in gioco i regolatori di ricarica. Questi dispositivi sono indispensabili se abbiamo a che fare con i pannelli fotovoltaici: in maniera molto sintetica, questi svolgono la funzione di regolare proprio la tensione del pannello solare stesso, cercando di fare in modo che sia “regolata” in base alla batteria stessa, senza sovraccaricarla. La tensione dei pannelli solari, infatti, a causa della modalità con cui producono energia, non è costante e regolare e quindi per far fronte, in particolar modo a tensioni molto elevate, c’è la necessità di questo tipo di dispositivo.

Come funziona un regolatore di carica

Sebbene il loro utilizzo sia molto diffuso nell’ambito del fotovoltaico, è vero anche che i regolatori di ricarica sono presenti, anche se ovviamente di dimensioni molto ridotte, anche nei vari device che utilizziamo tutti i giorni: smartphone e tablet, per esempio, sono dotati di questi dispositivi miniaturizzati.

Essenzialmente, il loro lavoro è svolto in varie fasi che possono essere riassunte in: una prima fase in cui viene inviata alla batteria quanta più corrente possibile, fino ad arrivare ad un livello costante di tensione; un’altra fase in cui la corrente inviata è ridotta ma la tensione rimane costante (assorbimento); e un’altra fase in cui la tensione e la corrente vengono abbassate e inviate alle varie macchine in piccola quantità, fino a quando sarà il regolatore stesso ad interrompere il flusso di corrente ed evitare il sovraccarico (fase di mantenimento).

L’energia, per le ragioni sopracitate, che è generata dai pannelli fotovoltaici non può che essere regolata e stabilizzata. Ci possono essere dei sovraccarichi che possono essere dannosi e quindi un dispositivo di questo tipo è assolutamente necessario. Senza regolatori di carica le batterie possono essere facilmente danneggiate. Solitamente, i regolatori di ricarica hanno un’uscita che permette che vengano collegati con una carica da 12, 24 o 48 volt. Il tutto in base alla tensione che si sta utilizzando.

Come scegliere il miglior regolatore di carica

Come per tutti i prodotti, di qualsiasi tipo, anche nel caso dei regolatori di carica c’è bisogno di conoscere alcune informazioni particolari prima dell’acquisto. O meglio, bisogna capire l’uso che si vuole fare del pannello solare, se lo si utilizza soltanto in estate, per le vacanze per esempio, o se si necessita l’uso anche di inverno, in maniera continuativa. Insomma, è un acquisto che non va fatto in maniera superficiale, ma che ha bisogno di un attimo di accortezza.

In linea di massima possiamo dire che bisogna prestare particolare attenzione alla tensione di ingresso, poiché alcuni regolatori MPPT sono quelli che possiedono delle tensioni di ingresso massime molto elevate, quindi massima attenzione a quest’aspetto; altra cosa da non sottovalutare è l’aspetto legato al voltaggio della batteria, che di solito si aggira attorno ai 12, 24 e 48V.

Ma ci sono prodotti capaci di arrivare anche a 72V a seconda dell’esigenza. E’ importantissima la scelta del voltaggio perché bisogna soddisfare le proprie esigenze; poi possiamo parlare della tensione di ingresso, la quale è molto elevata nei modelli MPPT. Altra cosa da non trascurare è la corrente in uscita, ovvero il numero di ampere del regolatore di carica: possono arrivare fino ad 80A anche.

Altri aspetti importanti da non sottovalutare sono legati invece a questioni tecniche, come la regolazione del dispositivo, che va fatta di solito manualmente, e della scelta di eventuali controller per la regolazione dei valori di tensione.

Esistono poi altri modelli di regolatori di carica che vengono definiti Booster. Questi sono molto particolari perché vanno utilizzati soltanto quando la tensione del pannello è inferiore a quella che si necessita per caricare la batteria: grazie all’applicazione di questi dispositivi particolari, si può alzare la tensione del pannello portandola ad un valore adatto alla carica. Non funzionano, in linea di massima, con pannelli a tensione maggiore di quella delle batterie stesse, quindi prima dell’acquisto di un prodotto del genere bisogna informarsi a dovere.

Per quanto riguarda i costi di un regolatore di ricarica, questi sono strettamente correlati al tipo di circuito elettronico con cui sono costruiti e al grado di carico a cui possono essere sottoposti. Corrente massima, sia in entrata che in uscita e potenza massima in ingresso (come abbiamo scritto pocanzi). Ovviamente, un regolatore di carica più economico produrrà una tensione di uscita soltanto quando sarà disponibile una certa quantità di energia solare: si può arrivare allo spegnimento del controller in caso in cui l’energia solare cessi del tutto. Di solito, prodotti più economici, possono essere sfruttati soltanto in caso di forte illuminazione, a differenza di regolatori più costosi che mantengono costante la potenza e la tensione, regolando la corrente anche in condizioni climatiche avverse o di luce insufficiente. Questo permette di ottenere ottimi risultati in fatto di potenza.

Migliori regolatori di carica: la classifica

Per cercare di aiutarvi ulteriormente nella scelta del vostro regolatore abbiamo stilato una sorta di classifica che vi può chiarire ulteriormente le idee. Qui abbiamo indicato alcuni dei modelli più performanti e degni di nota che potete trovare in commercio.

EPEVER Tracer2210AN MPPT

EPEVER Tracer2210AN MPPT

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Questo prodotto ha un costo assolutamente contenuto ma è di ottima fattura. Fa parte della serie Tracer AN, si tratta di una delle versioni più aggiornate. Dotato di tecnologia MPPT, permette di ottenere un’efficienza di conversione dell’energia solare fino anche al 30%! Davvero eccezionale l’uso che si può fare per veicoli come camper o roulotte. E’ dotato di un controller e di un dispositivo a cristalli liquidi con retroilluminazione. Viene anche utilizzato per elettrodomestici e impianti di video sorveglianza.

Akozon Regolatore di carica solare

Akozon Regolatore di carica solare

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Costo molto contenuto per questo regolatore di carica. E’ dotato di un display LCD, con due pulsanti, in maniera tale da scegliere la modalità di controllo del carico. Il regolatore ha una modalità intelligente a 3 stadi ad alta efficienza. Si serve della tecnologia MPPT. Tra le varie funzioni disponibili troviamo anche quella che è utile a registrare il tempo di funzionamento totale del sistema, registrando eventuali errori di funzionamento. Gestisce al meglio il sovraccarico. Si può optare per 30 A, 50 A, 70 A.

EPEVER Tracer 1210AN

EPEVER Tracer 1210AN

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Altro prodotto degno di stare tra i migliori regolatori di carica. Fruisce della tecnologia MPPT, con un’efficienza ottimale. Le componenti sono di ottima fattura, mentre il design è davvero interessante. Dotato di uno schermo LCD e di una particolare interfaccia modbus che consente ai clienti di utilizzare applicazioni e monitorare il sistema di telecomunicazioni, l’illuminazione e tante altre cose. Si può anche collegare al pc per il monitoraggio.

Victron Energy, Bluesolar Mppt 75/10

Victron Energy, Bluesolar Mppt 75/10

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Regolatore dell’azienda BlueSolar che è ottimo anche in caso di cielo nuvoloso o comunque quando l’intensità della luce solare non sembra essere adeguata ad un funzionamento corretto e regolare. Garantisce delle ottime prestazioni, con tecnologia MPPT, molto veloce e rapido da usare e molto intuitivo. Aiuta a raccogliere energia anche con un’efficienza superiore al 30% rispetto ai modelli PWM.

Garsent Regolatore di carica solare

Garsent Regolatore di carica solare

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Regolatore di carica molto economico ma che sa il fatto suo. Presenta un chip con ottima precisione di campionamento AD, display LCD che indica in tempo reale la corrente in scarica. Si serve anch’esso della tecnologia MPPT, con alta efficienza di carica e rilevamento continuo dello status della batteria. Tracking della messa a fuoco bidirezionale. Dal display sono regolabili tutti i vari parametri, mentre si può gestire la carica in tre fasi. Utilizzo ottimale anche all’aperto, alle intemperie, visto che è realizzato con materiali di tutto rispetto.

Ampinvt

Ampinvt

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Questo regolatore è molto diffuso specialmente tra chi utilizza i pannelli solari, vista l’ottima resa. E’ adatto a pannelli da 12V, 24V, 48V, con tensione massima di ingresso pari a 150 V PV. La ricarica è molto facile e intuitiva grazie alle tre fasi diverse, mentre è ottima la tecnologia di miglioramento delle prestazioni del boost di tensione in carica, per prolungare la longevità del dispositivo. Alta efficienza MPPT, con algoritmo di controllo. Dotato di display LCD.

EPEVER Tracer 3210AN

EPEVER Tracer 3210AN

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Prodotto che costa qualcosina in più, ma che è di altissima qualità. Dotato di tecnologia MPPT, con efficienza garantita non inferiore a 99,5%. Le componenti sono di altissima qualità e fattura, mentre le prestazioni di conversioni eccezionali (98%). Design molto accattivante e display LCD che funziona alla perfezione. Presente, anche in questo caso, la tecnologia di comunicazione Modbus che è utile al monitoraggio di varie situazioni, come l’illuminazione, anche stradale, o casalinga. Anche qui, è utilissimo il collegamento al pc per monitoraggio preciso e costante.

EPEVER 40A MPPT Regolatore di Carica Solare

EPEVER® 40A MPPT Regolatore di Carica Solare

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Altro eccezionale prodotto della famiglia Epever. Può arrivare anche a costare sui 190 euro, ma è un prodotto fantastico. Si serve della tecnologia MPPT, con efficienza di tracciamento altissima e massima conversione. Display a cristalli liquidi, dove è possibile rapidamente consultare i dati operativi del sistema.

La tensione massima del sistema è individuata rapidamente in maniera automatica, compresa anche la protezione da sovraccarico e minimizzazione dei danni al sistema. Dotato di moduli di comunicazione RS485 master e slave, per leggere sul display i dati operativi dell’inverter e del controller. Doppia uscita USB per caricare altri dispositivi.

Victron Energy SCC110030210

Victron Energy SCC110030210

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Il regolatore di carica più costoso della classifica. Ottimo prodotto della SmartSolar che può ricaricare una batteria anche quasi totalmente esaurita. Può funzionare con una tensione della batteria fino a 0 Volt. Dotato di tecnologia MPPT, consente, grazie all’ottima efficienza e tecnologia avanzata, di controllare e monitorare anche da remoto tutte le prestazioni: si può collegare anche ad un dongle bluetooth e associarlo allo smartphone! Può, eventualmente, anche servirsi della gestione Victron Remote.

Tipologia di regolatore di carica

Ma entrando nel dettaglio, quali sono i regolatori di ricarica in commercio? Si fa una distinzione principale che è quella tra i cosiddetti MPPT (Maximum Power Point Tracking) e i PWM (Pulse Width Modulation). La seconda tipologia di regolatori è meno costosa della prima ma la MPPT ha dei vantaggi non indifferenti: riesce a sfruttare, infatti, l’energia totale del pannello convertendo l’energia elettrica DC/DC con modulo FV, garantendo che quest’ultimo riesca a lavorare sempre al massimo della potenza.

I regolatori di ricarica MPPT sono maggiormente diffusi, perché riescono a prevenire eventuali danni alle batterie, facendo in modo che si evitino sbalzi e sovraccarichi, permettendo che la durata e la longevità stessa della batteria sia notevolmente superiore. Il regolatore di questo tipo si serve di un microprocessore, oltre che di un software molto ingegnoso che permettono al dispositivo di riuscire a carpire sempre il punto di massima potenza che può produrre il pannello solare in ogni preciso momento.

A differenza dei modelli PWM, con questi dispositivi si può riuscire a carpire l’energia prodotta dal pannello solare in maniera ottimale: i modelli più economici, invece, funzionano in maniera più approssimativa, non con la stessa efficacia. E’ stato stimato che i regolatori di carica del tipo MPPT permettono di raggiungere anche fino al 30% in più di potenza rispetto agli altri modelli. In maniera pratica, si verifica una riduzione della tensione tramite la riduzione dei volt e l’aumento dell’amperaggio, questo per ottenere appunto una carica maggiore e più continua.

Sono dei prodotti ottimi anche se si parla di sistemi solari che sono esposti spesso alle intemperie e al ghiaccio: durante il periodo invernale, per esempio, un regolatore di ricarica MPPT permette di ottenere un guadagno di energia che può arrivare anche al 40-45%!

Il regolatore di tensione MPPT è indicato in maniera molto particolare se l’installazione dei pannelli solari è stata già effettuata o comunque se si vuole istallare un sistema di pannelli solari di grandi dimensioni.

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